Collio: terra di grandi vini bianchi

Il Collio  è una zona di dolci colline in provincia di Gorizia, al confine con la Slovenia.
1600 ettari vitati e oltre 200 produttori per una produzione di 6,5 milioni di bottiglie all’anno, in un territorio assai vocato per la produzione di vini pregiati, soprattutto rinomati vini bianchi, tanto da essere una delle prime zone in Italia a ottenere la Denominazione di Origine Controllata nel 1968. Recentemente è stato avviato dal Consorzio di Tutela il percorso per il riconoscimento della Docg.
Tra i vini bianchi spiccano il Pinot, il Sauvignon, il Friulano, la Ribolla Gialla e la Malvasia, oltre naturalmente al Collio Bianco, summa ed espressione delle tante anime di queste zone. Tra i rossi si segnalano Cabernet, Merlot, Pinot Nero e Collio Rosso.
È in questo territorio splendido che alcuni illuminati viticoltori, o vignaioli come amano definirsi, stanno portando avanti da alcuni anni un importante progetto per far riscoprire un territorio unico, a cavallo tra le Alpi Giulie e il Mar Adriatico e valorizzare vini autenticamente Collio, prodotti con metodi tradizionali e rispettosi dell’ambiente.
Vi presentiamo alcuni di questi viticoltori e le loro etichette.

Edi Keber, uno dei simboli del Collio. La sua azienda si trova sulle colline di Zegla, nel comune di Cormons: 12 ettari e 50.000 bottiglie prodotte. Con tenacia e determinazione Edi porta avanti il suo progetto Collio. Negli anni ha espiantato i vitigni classici come Pinot Grigio e Sauvignon per dedicarsi esclusivamente a vitigni autoctoni (Friulano, Ribolla Gialla e Malvasia Istriana), fino ad arrivare alla scelta estrema di produrre un solo bianco, il Collio Bianco, senza trattamenti in vigna e con vinificazione in vasche di cemento.

Roberto Picech. La sua azienda si trova sulle colline di Pradis, nel comune di Cormons: 7 ettari e 30.000 bottiglie prodotte. Uomo di grande personalità ha una filosofia che in apparenza molto semplice: solo partendo da uve di altissima qualità si può ottenere un grande vino. Come fare? Grande attenzione in vigna dove non vengono usati diserbanti, concimazioni ridotte al minimo, vigne giardino con rese basse, macerazioni prolungate. Il risultato sono vini dal carattere inconfondibile.

Alessandro (Sandro) Princic. La sua azienda, che porta il nome del nonno Doro Princic, si trova sulle colline di Pradis, nel comune di Cormons: 10 ettari e 60.000 bottiglie prodotte. La scelta di Alessandro è di produrre unicamente monovitigni per esaltare le peculiarità di ogni singola varietà. Da qui la scelta di produrre di 6 bianchi e 2 rossi.

Dario Raccaro. La sua azienda, storica cantina del Collio, si trova ai piedi del monte Quarin, in comune di Cormons: 6 ettari e 30.000 bottiglie prodotte. Ha contribuito a ridare dignità alla Malvasia e oggi Friulano e Malvasia, che su questi terreni danno il meglio, sono le sue bandiere, a cui si affiancano l’immancabile Collio Bianco e un solo rosso, il Merlot.

Damian Princic. La sua azienda Colle Duga si trova nel cuore di Zegla, nel comune di Cormons: 10 ettari e 50.000 bottiglie prodotte. Con grande dedizione ha optato per ridurre le rese e minimizzare i trattamenti in pianta. I risultati gli danno ragione.

Condividi...Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInPin on PinterestEmail this to someonePrint this page